Tesi di laurea che indaga il mondo delle stamperie private nell’ambiente editoriale italiano, partendo dallo sviluppo del fenomeno nei primi anni del Novecento fino all’analisi del panorama attuale.

Abstract
Lo scopo di questa tesi di laurea è analizzare il fenomeno delle stamperie private in Italia, elemento estremamente importante nell’universo tipografico attuale, ricco di storia ed eccellenze.
Il movimento, nato con la figura di William Morris negli ultimi anni dell’Ottocento e diffuso successivamente in Europa e nel resto del mondo, si può identificare con l’esistenza di piccole officine tipografiche composte e guidate generalmente da una o pochissime persone, dove si realizza l’originaria unità tra editore, grafico e stampatore. I procedimenti di realizzazione dei libri seguono tecniche antiche e desuete, come la composizione tipografica con caratteri mobili e la stampa fatta con torchi a mano, slegandosi quindi dalle logiche della produzione su scala industriale, più legata al mercato.
In Italia, il mondo silenzioso delle stamperie private si può definire, nel suo piccolo, variegato ed estremamente interessante, dove ogni realtà si differenzia dall’altra per ideologie, intenti e stile.
È il risultato finale che le accomuna: edizioni a tiratura limitata, talvolta fuori commercio, estremamente curate e di fattura artigianale, caratterizzate da unità di stile e raffinatezza, dove l’atto della lettura non è semplicemente un’attività a sé stante, ma si trasforma in un’emozione coinvolgente e stimolante.

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Tesi di laurea magistrale
Relatore: prof. James Clough
Facoltà del Design, Politecnico di Milano
Marzo 2011

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È possibile consultare il lavoro completo presso la Biblioteca Civica di Verona, la Biblioteca Centralizzata “A. Frinzi” dell’Università degli Studi di Verona e il Centro Apice dell’Università degli Studi di Milano.